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Origine dell’intervento

Il Progetto trae origine da uno Studio di Fattibilità condotto in Kosovo coordinato da RTM e realizzato da un’equipe mista composta da 6 esperti in pedagogia, formazione, gestione di servizi educativi della prima infanzia e integrazione dei Balcani Occidentali.

Contesto

In Kosovo operano 125 scuole d’infanzia dotate di licenza (oltre il 90% di esse è ubicato nei centri urbani. La maggioranza delle scuole (82) è gestita da privati, 37 sono pubbliche e 6 community-based. Sebbene lo sviluppo del prescolare sia inserito tra le top national priorities, le capacità di governance del settore da parte del Ministero dell’Educazione sono ancora limitate.

Dalle consultazioni è emersa una profonda preoccupazione per la scarsa qualità dell’educazione prescolare.

La correlazione invece tra qualità dell’educazione della prima infanzia e una migliore performance degli alunni negli altri livelli educativi e nel mercato del lavoro è oggigiorno confermata da molteplici studi internazionali.

Il progetto affronta 3 bisogni e problemi specifici:

  • Deboli capacità professionali del personale prescolare Direttrici ed educatrici delle scuole d’infanzia hanno una formazione datata o di bassa qualità. Mancano materiali pedagogici moderni e le opportunità di aggiornamento sono scarse, costose e sporadiche.
  • Ricorso a metodi educativi top-down. Le scuole d’infanzia utilizzano metodi di apprendimento “importati” che mettono al centro disciplina e obbligo di apprendimento. Conseguentemente, le attività didattiche, i materiali e gli spazi educativi sono rigidi, ripetitivi. La partecipazione delle famiglie è molto debole: i genitori concepiscono la scuola come un “parcheggio” finalizzato a preparare i bambini alla scuola primaria.
  • Antagonismo pubblico-privato. Il rapporto tra pubblico e privato è inefficace poiché basato sulla difesa di interessi acquisiti. I privati vedono la relazione con le istituzioni come inutile a causa dell’esiguo finanziamento pubblico disponibile.

In Kosovo l’educazione prescolare è un traino per l’occupazione femminile: le donne sono il 100% del personale prescolare e hanno accesso a posizioni manageriali sia private che pubbliche. Rafforzare l’educazione 0-6 significa, pertanto, rafforzare la posizione della donna nella società kosovara. PEDAKOS contribuisce all’empowerment femminile: garantendo formazione professionale di qualità alle insegnanti; coinvolgendo l’intera famiglia nell’educazione del bambino; aumentando la rappresentanza femminile nel dialogo con le istituzioni; migliorando un servizio essenziale per l’accesso al lavoro delle donne.

Origine dell’intervento

Il Progetto trae origine da uno Studio di Fattibilità condotto in Kosovo coordinato da RTM e realizzato da un’equipe mista composta da 6 esperti in pedagogia, formazione, gestione di servizi educativi della prima infanzia e integrazione dei Balcani Occidentali.

Contesto

In Kosovo operano 125 scuole d’infanzia dotate di licenza (oltre il 90% di esse è ubicato nei centri urbani. La maggioranza delle scuole (82) è gestita da privati, 37 sono pubbliche e 6 community-based. Sebbene lo sviluppo del prescolare sia inserito tra le top national priorities, le capacità di governance del settore da parte del Ministero dell’Educazione sono ancora limitate.

Dalle consultazioni è emersa una profonda preoccupazione per la scarsa qualità dell’educazione prescolare.

La correlazione invece tra qualità dell’educazione della prima infanzia e una migliore performance degli alunni negli altri livelli educativi e nel mercato del lavoro è oggigiorno confermata da molteplici studi internazionali.

Il progetto affronta 3 bisogni e problemi specifici:

  • Deboli capacità professionali del personale prescolare Direttrici ed educatrici delle scuole d’infanzia hanno una formazione datata o di bassa qualità. Mancano materiali pedagogici moderni e le opportunità di aggiornamento sono scarse, costose e sporadiche.
  • Ricorso a metodi educativi top-down. Le scuole d’infanzia utilizzano metodi di apprendimento “importati” che mettono al centro disciplina e obbligo di apprendimento. Conseguentemente, le attività didattiche, i materiali e gli spazi educativi sono rigidi, ripetitivi. La partecipazione delle famiglie è molto debole: i genitori concepiscono la scuola come un “parcheggio” finalizzato a preparare i bambini alla scuola primaria.
  • Antagonismo pubblico-privato. Il rapporto tra pubblico e privato è inefficace poiché basato sulla difesa di interessi acquisiti. I privati vedono la relazione con le istituzioni come inutile a causa dell’esiguo finanziamento pubblico disponibile.

In Kosovo l’educazione prescolare è un traino per l’occupazione femminile: le donne sono il 100% del personale prescolare e hanno accesso a posizioni manageriali sia private che pubbliche. Rafforzare l’educazione 0-6 significa, pertanto, rafforzare la posizione della donna nella società kosovara. PEDAKOS contribuisce all’empowerment femminile: garantendo formazione professionale di qualità alle insegnanti; coinvolgendo l’intera famiglia nell’educazione del bambino; aumentando la rappresentanza femminile nel dialogo con le istituzioni; migliorando un servizio essenziale per l’accesso al lavoro delle donne.

PEDAKOS si pone come obiettivo generale quello di supportare il Kosovo nell’implementazione del KESP - Kosovo Education Strategic Plan 2017-2021 relativamente alla componente prescolare. Nel fare ciò, viene adottato un approccio bottom-up, grazie al quale le scuole d’infanzia sono protagoniste chiave del cambiamento: esse sono sostenute nel difendere e promuovere i diritti dei bambini, nello sviluppare le loro capacità e nel promuovere un dialogo costruttivo con le istituzioni. Lo scopo specifico dell’intervento è, pertanto, quello di accrescere la qualità dei servizi educativi offerti da scuole d’infanzia pubbliche, private e community-based, stimolando ad ogni livello il partenariato pubblico-privato

Strategia d’intervento

L’innalzamento della qualità ruota attorno a 3 elementi, pilastri della strategia d’intervento:

 

 – FORMAZIONE PROFESSIONALE: si mira ad accrescere le competenze professionali del personale prescolare attraverso: visite di studio in Italia, un corso biennale di formazione in loco, la fornitura di materiale pedagogico e l’allestimento di uno spazio dimostrativo in ambito accademico, la creazione di un pool di formatori locali e il conseguente accreditamento di un nuovo programma formativo prescolare.

– BUONE PRATICHE: si punta a sostenere 15 scuole d’infanzia pilota nell’adottare un approccio educativo (Reggio Emilia Approach) basato sulla tutela e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e sulla corresponsabilità tra scuola, famiglie e istituzioni. Per farlo, le scuole target vengono supportate nella realizzazione di iniziative pilota di progettazione di spazi educativi, partecipazione delle famiglie, riuso dei materiali ed educazione alimentare. Le esperienze pilota sono poi condivise con altri attori di settore tramite scambi pedagogici, seminari e una mostra itinerante.

– PARTNERSHIP PUBBLICO-PRIVATO: grazie ad un mix di assistenza tecnica e finanziaria e allo sviluppo di una campagna informativa, si intende sostenere il Ministero e le controparti no-profit nel processo di riforma e rilancio del Consiglio Nazionale delle Istituzioni Prescolari del Kosovo (“Collegium”), affinché diventi un forum di settore a livello nazionale partecipato da scuole di ogni tipo (60) e dalle istituzioni competenti.

 

PEDAKOS mette a disposizione del Kosovo un’eccellenza italiana riconosciuta a livello mondiale: il Reggio Emilia Approach, filosofia educativa nata nelle Scuole e Nidi d'Infanzia del Comune di Reggio Emilia negli anni’60, basata sull’immagine del bambino come possessore di forti potenzialità e come soggetto di diritti e su 5 tratti distintivi: partecipazione delle famiglie, lavoro collegiale del personale, coordinamento pedagogico , cura dell’ambiente educativo, presenza nelle scuole di spazi di apprendimento esperienziale (“atelier”).

Durata dell’intervento: 36 mesi

MINISTERO DELL’EDUCAZIONE SCIENZA E TECNOLOGIA [MEST]

ASS.NE CHILDPROOF [CIPOF]

AGENZIA PER SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI “SHPRESA E JETES”

ISTITUZIONE PRESCOLARE “BOTANIKA”

UNIVERSITA’ DI PRISTINA – FACOLTA’ DI SCIENZE DELL’EDUCAZIONE 

ISTITUTO PEDAGOGICO DEL KOSOVO 

COMUNE DI REGGIO EMILIA – ISTITUZIONE SCUOLE E NIDI D’INFANZIA 

FONDAZIONE E 35 

FONDAZIONE REGGIO CHILDREN – CENTRO    LORIS MALAGUZZI 

AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO (AICS)

 

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